Italy GGD

Syndicate content
Idee, appunti, approfondimenti, stili di vita delle ragazze appassionate di tecnologia e nuovi media.
Updated: 4 min 21 sec ago

Girl Geek Life ai Macchianera Blog Awards 2010

30 July, 2010 - 09:30


Grazie al vostro grande supporto l’anno scorso ci siamo aggiudicate la candidatura come Miglior Blog Collettivo, ma potremmo forse accontentarci? Ovviamente no!

Per quello care Girl Geek vi invitiamo tutte a votare per farci partecipare – e vincere! – ai prossimi Macchianera Blog Awards 2010.

Come fare? Quando farlo?
Basta andare qui
entro il 2 settembre e segnalare Girl Geek Life come Miglior Blog Collettivo. A candidature ultimate, se come speriamo saremo nella rosa dei possibili vincitori, si apriranno ufficialmente le votazioni tra i 5 finalisti.

La premiazione si terrà poi a Riva del Garda, nel corso della BlogFest, la sera del 25 settembre 2010.

Votate! Votate! Votate!

E buone vacanze a tutte e tutti!

Girl Geek Life come Miglior Blog Collettivo

Post correlati:

  1. Macchianera Blog Awards 2009
  2. Apertura iscrizioni GGD #1 Urbino: Girl Geek
  3. Girl Geek Dinner #5, Milano, 24 ottobre 2008

Categories: All GDD

Lavori semi-geek: il caporedattore di un portale web

14 July, 2010 - 10:00



Justine Bellavita – Caporedattore di un portale Web, ci racconta in cosa consiste il suo lavoro da responsabile dei contenuti di un portale internet. Supervisore della qualità dei content prodotti, ideazione di speciali editoriali, gestione degli strilli editoriali e coordinamento con le testate cartacee.

I am an editor mug

La mia giornata tipo si svolge così:
Avendo la responsabilità dell’andamento del sito, la prima cosa che faccio è verificare lo status dei content prodotti da redazione e dai collaboratori e l’andamento in termini di traffico del sito. Su input del direttore smisto i nuovi task, i comunicati stampa, i publi-redazionali. Lavorando spesso con stagisti e ragazzi giovani, parte del mio lavoro consiste anche nel seguire la loro formazione professionale. Lavorando per un grande editore mi interfaccio spesso con le redazioni cartacee e la messa online dei loro contenuti editoriali.

Skill richieste in questo lavoro:
Per gestire un portale web è necessaria una certa sensibilità editoriale. Saper capire cosa funziona online e cosa no e adattarlo alla propria realtà editoriale. Conoscere la Rete, conoscere gli utenti.
Nel lavorare per un grande editore, inoltre, una buona dose di diplomazia è certamente utile, specialmente perché ci si trova a dover coniugare spesso le esigenze editoriali con quelle di marketing e pubblicità. E ancora più spesso si lotta con una tecnologia avversa o con gente totalmente digiuna di web.

Esperienza e formazione:
Penso che per gestire al meglio un sito complesso ricco di contenuti siano necessari almeno 4-5 anni di esperienza nella gestione di content e community online. Sicuramente aiuta aver già lavorato su almeno un paio di CMS diversi (wordpress non vale, è troppo facile!), essere in grado di usare Photoshop almeno per alleggerire le foto ed effettuare minimi fotoritocchi, conoscere la Rete italiana, i maggiori competitor anche stranieri, i social network più frequentati.
Considero un plus avere almeno un blog. Se poi si vuole lavorare per un sito di cavalli meglio conoscere gli equini, se si punta a un sito femminile meglio saperne un po’ di moda e di people, se si desidera arrivare al ministero delle finanze, meglio sapere come evadere il fisco?

Justine

(Img: Giftsforageek.com)

Nessun post correlato.

Categories: All GDD

Le top 10 applicazioni per iPhone utili in viaggio.

24 June, 2010 - 10:49


Dalle mappe dettagliate alle lezioni di lingua, le applicazioni rendono l’iPhone un compagno indispensabile per i vostri viaggi, e lo trasformano in una perfetta guida turistica una volta giunti a destinazione.
Ci sono app che  interessano solo alcune città (per esempio le mappe della metropolitana, o il percorso degli autobus), mentre altre sono utili in qualsiasi posto vi troviate. Altre non precisamente rivolte ai viaggiatori, ma possono essere utilissime mentre si è in viaggio.
Di seguito ho elencato quelle che mi hanno fatto compagnia negli ultimi viaggi e che si sono rivelate degli ottimi aiuti.
E voi? Avete delle travel app preferite? E’ uscita una nuova applicazione che dovremmo conoscere? Fatecelo sapere nei commenti a questo post. E se siete utenti Andoid o BB e volete condividere qualcosa di corrispondente aspettiamo volentieri un vostro post!

  1. Previsioni meteo – gratis. Quella di default non è notoriamente molto affidabile. Consiglio SKY Meteo 24 oppure Il Meteo. La prima permette anche di visualizzare in tempo reale tutte le ultime notizie di SKY TG24. Il secondo permette di vedere le mappe satellitari e fornisce informazioni su traffico e viabilità
  2. Mappe – gratis. L’applicazione  preinstallata, Google Maps, fornisce le funzioni indispensabili per localizzare la nostra posizione e la destinazione che volgiamo raggiungere. Se siete appassionate del 3d Google Earth è un must. My Maps Pocket invece è l’app per le appassionate come me delle mappe personalizzate di Google: con questa applicazione potrete finalmente visualizzarle sul vostro iPhone.
  3. Free Translator – gratis. Questa applicazione fornisce un’interfaccia per Google Translate supportando molte lingue. Indispensabile per tradurre la cartellonistica se siete in un paese di cui non conoscete affatto la lingua.
  4. iCheckin – pagamento. iCheckin ti collega direttamente al Check-in delle maggiori compagnie aeree e ai siti dei maggiori tour operator, verifica lo stato attuale dei voli, cerca o prenota il tuo aereo. Sviluppato da Marco Fabris.
  5. Tipsandtrip – gratis. Tipsandtrip è il tuo taccuino tascabile dove annotare i tuoi appunti di viaggio e scoprire i migliori consigli degli utenti in giro per il mondo.
  6. Foursquare – gratis. 4square è un social network molto utile sopratutto quando si viaggia: visualizza i posti vicino alla vostra posizione, per ognuno dei quali potete trovare recensioni e consigli di utenti che ci sono stati prima di voi.
  7. Convertitori – gratis. Currency oppure Measures, entrambi convertitori di valute e unità.
  8. Wi-Fi Finder – gratis. La più grande directory disponibile di Wi-Fi gratuite e a pagamento – oltre 280.000 postazioni in 140 paesi in tutto il mondo!
  9. Skype – gratis. Per chiamare gratuitamente skype-to-skype in qualsiasi posto vi troviate. Funziona sia con 3G sia con WiFi.
  10. FlightTrack Live Flight Status – pagamento. La migliore app per tracciare i voli. Traccia ogni aspetto del vostro volo nazionale e internazionale con aggiornamenti in tempo reale. Controlla il numero del gate, ritardi e cancellazioni.

Le mie travel app

Post correlati:

  1. Le top 10 applicazioni gratis per iphone (+ 3 che amo e 5 che vorrei esistessero)
  2. 10 applicazioni per neo e future mamme
  3. Creare la grafica per una applicazione iPhone

Categories: All GDD

Come creare un video con le vostre foto usando Windows Movie Maker

21 June, 2010 - 10:41


Da questa settimana Azzurra inizia la sua collaborazione con noi: una serie di tutorial sul video editing. Si comincia oggi con qualcosa di molto semplice, uno slideshow, per arrivare a video più complessi. Se avete già qualche curiosità sull’argomento, qualcosa da suggerire lasciate pure un commento a questo post. Un benvenuto ad Azzurra!

Azzurra Pensiero, video maker, inizia la sua carriera nel 2004 fondando insieme ai suoi compagni di corso di laurea una webtv autogestita. Ha lavorato in televisioni nazionali come assistente di produzione, in pubblicità e in teatro. Precaria, dislessica, ha da poco aperto un sito di consigli e tutorial per le ragazze (Niente panico sorridi), dal make-up, alle ricette, a come organizzare una festa di compleanno per bambini.

Creare un video con le foto può essere un’idea simpatica per ripercorrere un periodo della propria vita, preparare una sorpresa per un addio al nubilato, per il compleanno di un’amica o semplicemente raccontare una storia, la vostra, quella di un amore o di un’amicizia o quella dei vostri figli.

A me è capitato spesso di raccogliere foto e montarle in un video per custodire un ricordo che altrimenti sarebbe rimasto frammentato in fondo ad uno scatolone. Quindi voglio insegnarvi come fare.
Se avete Windows XP o superiori avete il programma già installato nel vostro PC, se siete utenti Mac (beate voi!) avete un programma equivalente, anzi più professionale (iMovie) potete seguire comunque questo tutorial per farvi un’idea di massima su come creare il video.

Preparare e importare le immagini.

  • Iniziate creando una cartella nuova con solo con le foto che volete inserire nel video, quindi fate un po’ di copia e incolla e raccogliete il materiale.
  • Aprite il vostro Movie Maker vi apparirà questa schermata.

    Movie Maker

  • Importare le immagini selezionate: cliccate su “importa immagini”, che si trova nel menù a sinistra, e selezionate la cartella desiderata.

    Importa immagini

  • Una volta importate le immagini si può cominciare a lavorare: trascinatele sulla timeline con il mouse nell’ordine che preferite.
  • Si può scegliere di lavorare sulla timeline oppure  sullo storyboard, per cambiare opzione basta cliccare sulla scritta l’area di lavoro.

    Timeline

    Storyboard

    Potete modificare l’area di lavoro a seconda dell’operazione che state per fare con l’opzione che vi risulta più comoda.

Creare dei titoli.

  • Una volta creata la sequenza di  foto potete creare un titolo o dei cartelli tra una sequenza di foto e l’altra. Per farlo basta cliccare su “Crea titoli o riconoscimenti”: si aprirà una finestra con diverse opzioni.
  • Per creare un titolo è sufficiente cliccare su “crea titolo o riconoscimento” e scegliere tra le opzioni dai vari menù.

    Crea titoli

    Alla fine cliccate su “aggiungi al filmato” e il gioco è fatto! Ogni titolo può essere tolto o modificato in qualsiasi momento.

Aggiungere effetti e transazioni

  • Siccome le foto sono statiche si possono inserire delle “transizioni” tra una foto e l’altra o dare degli effetti di movimento alle foto. Sia le transizioni che gli effetti sono sempre nel menù a sinistra:

    Attività filmato

  • Per inserirle basta trascinare la “transizione” scelta tra una foto e l’altra e l’effetto scelto sopra la foto.
  • Per vedere il video basta portare il cursore all’inizio della timeline e cliccare su “Play” sotto la finestra di Pre-Visualizzazione.
  • Una volta imparate queste semplici operazioni potrete sbizzarrirvi con i tanti effetti a disposizione e creare una sequenza di foto intervallata da titoli.

Aggiungere la musica.

  • Se questo fosse un video professionale la musica si sarebbe dovuta mettere all’inizio per dare il ritmo al montaggio, ma non volevo complicarvi la vita, si presume che questo sia un tutorial per ragazze che non sanno niente di video editing, quindi la musica la inseriamo ora.
  • Quando avrete fatto un po’ di pratica scegliete prima il brano musicale che vi servirà per dare un ritmo al montaggio.
  • Cliccate su “aggiungi audio e musica” e selezionate il brano, importatelo e poi trascinatelo sulla timeline.
  • Mi raccomando ogni tanto salvate che siamo su Windows!
  • Se il brano è troppo lungo rispetto alla sequenza di foto potete accorciarlo semplicemente trascinando l’estremità con il mouse. Poi cliccate con il tasto destro e selezionate “sfuma volume”
  • Oppure potete allungare un po’ la durata delle foto “tirandole” con il mouse.

Esportare il video.

  • Ogni formato di esportazione serve ad uno scopo, si presume che se preparate un video del genere, lo vogliate mettere online o su un DVD.
  • Se volete caricarlo su Facebook o YouTube cliccate su “salva su computer” e non toccate nulla, cliccate sempre avanti, il formato è già ottimizzato, il risultato lo potete vedere qui: http://www.youtube.com/watch?v=f5Trm5WBubw
  • Se volete fare un DVD, meglio salvarlo in alta qualità e poi convertirlo in Dvix, ma siccome è una cosa complicata ve lo spiego nel prossimo tutorial.

Movie Maker ha dei limiti strutturali, è un programma giocattolo!

Il vostro video ora è pronto! Al prossimo tutorial.

Post correlati:

  1. Plavid, il widget gratuito che permette di creare il proprio canale video
  2. Video

Categories: All GDD

Intervista Anna Maria Mazzini – Marketing Manager di InfoJobs.it

27 May, 2010 - 10:30


Anna Maria Mazzini è Marketing Manager di InfoJobs.it da Settembre 2008. Si occupa di strategie di marketing e comunicazione. Collabora a stretto contratto con la direzione della sede italiana e con l’headquarter di Barcellona.

Nel corso della sua carriera ha collaborato con il New York Post – dove ha gestito progetti in ambito Marketing ed HR – e con Buongiorno come International Marketing and Communication Manager.

Anna Maria Mazzini - Marketing Manager di Infojobs

Ci racconti brevemente in cosa consiste la tua attività?

Come marketing manager sono responsabile di tutte le strategie studiate per portare traffico e iscritti al sito (sia lato candidati, sia aziende) in stretta relazione con la forza vendita. Le attività di cui mi occupo vanno dalle campagne di comunicazione online alle PR, l’ufficio stampa, gli eventi sia b2c che b2b e le partnership strategiche per assicurare la crescita del brand.

Quali sono le sfide maggiori che affronti come manager/donna?

Come manager è sicuramente impegnativo conciliare vita privata e vita lavorativa, trovando un equilibrio che mi consenta di dedicarmi al lavoro come necessario e come mi piace, ma anche di occuparmi di me stessa e delle mie altre passioni. La nostra realtà, poi, è un caso particolare in quanto il management team è composto principalmente da donne: è particolare per un’azienda che vive di tecnologia. Sicuramente quando ci confrontiamo con interlocutori esterni è una sfida costante dover sempre dimostrare la propria capacità e conoscenza del mercato “anche se” siamo donne.

Quali strumenti utilizzi per essere sempre aggiornata?

Sicuramente Internet e gli RSS feed sia per le notizie di attualità dal mondo, sia per informazioni più specifiche per il mio lavoro. E’ importante tenersi sempre aggiornati anche su trend di comunicazione esteri e quindi è necessario non limitarsi alle fonti di informazione italiane: blog e newsletter di marketing sono per me fondamentali.

Hai incontrato imprevisti lungo il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Il momento che ricordo ancora come il più difficile è stato quello della partenza per New York. Ho vissuto quasi un anno a Manhattan, dove ero andara a studiare nel 2001. Sono partita il giorno successivo alla riapertura degli aeroporti in seguito agli attentati dell’11 Settembre e il corso in marketing che dovevo frequentare a novembre è stato rimandato a febbraio dell’anno successivo, allora ho cercato un’occupazione per mantenermi. Ero per la prima volta da sola all’estero. Sono riuscita a entrare al New York Post ed è stata una sfida imprevista che mi ha insegnato tantissimo sia dal punto di vista personale, sia professionale: ho imparato che non demordendo davvero mai si possono raggiungere ottimi risultati!

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Il lancio del canale Green-Job, a luglio 2009. È un canale specifico dove le aziende possono pubblicare offerte di lavoro per posizioni green. Era il primo canale tematico di questo tipo in Italia; abbiamo lavorato molto a questo progetto e il lancio è stato una grande soddisfazione.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Vivo ormai perennemente incollata al mio BlackBerry. E’ fantastico sia per tutto ciò che concerne il lavoro, soprattutto per l’accesso alla posta in mobilità 24/7, sia per cercare informazioni su Internet quando sono fuori con le amiche; lo uso molto per tenermi informata su quello che accade e, soprattutto, per arrivare in tutte le vie sconosciute di Milano con le mappe.

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Adoro l’equitazione, soprattutto il dressage; ho una cavalla tutta mia di 8 anni con cui spero di riuscire presto a uscire in gara. Ci stiamo preparando duramente con allenamenti quotidiani.

Amo poi tantissimo la scrapbooking, un hobby principalmente americano dove si creano album fotografici e di ritagli di carta, personalizzati a mano in ogni dettaglio.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

Sicuramente dotarsi di pazienza (che onestamente non è sempre stata una delle mie migliori qualità). Per crescere e raggiungere determinate posizioni, però, è una dote fondamentale, insieme alla capacità di mediare tra diversi punti di vista. Continuare a tenersi aggiornate, approfondire sempre più la propria preparazione e non chiudersi mai di fronte a nessuna novità: la curiosità professionale è molto spesso un grande motore di crescita.

Volete proporci una Girl Geek per le nostre interviste? Scrivetece a info[@]girlgeekdinnersitalia.com

Post correlati:

  1. Intervista a Silvia Zanella – Marketing & Communication Manager di Adecco
  2. Intervista a Elena Antognazza – Responsabile Marketing di PayPal
  3. Intervista a Stefania Rausa, Direttore Marketing di Trovolavoro.it

Categories: All GDD

10 applicazioni per neo e future mamme

17 May, 2010 - 10:32


Sabato 15 maggio 2010 ho partecipato virtualmente alla GGDBologna7, con una presentazione video sulle 10 applicazioni per iphone per future e neo mamme.

Purtroppo la maggior parte delle applicazioni per iphone per future e neo mamme sono al 90% a pagamento. E così bisogna ingegnarsi!

Delle 10 applicazioni che ho preso in considerazione, 9 sono gratuite e di uso comune, 1 invece è a pagamento e dedicata alle neo mamme.

Per la futura mamma:
  1. Sit or Squat, Bathroom Finder: permette di scoprire qual’è la toilette pubblica più vicina, vederne la foto e i voti di coloro che sono passati prima di voi. È alimentata grazie a una community internazionale. L’Italia non è molto coperta, ma tocca a noi aggiungerle!
  2. Solitar City: le lunghe attese per fare gli esami del sangue o dalla ginecologa, o le notti insonni? Ecco la soluzione!
  3. Google Reader: un modo come un altro per passare il tempo, comodamente sedute in poltrona.
  4. Around me: mi serve d’urgenza un ospedale, una farmacia o mi viene un languorino improvviso? Risolto il problema!
  5. Lion Brand Yarn: mentre ero incinta ho scoperto il potere zen del fare a maglia. Questa applicazione ti permette di avere sempre con te decine di pattern gratuiti.

Applicazioni per neo mamme:

  1. White Noise Generator: piange, piange, piange… Non ha fame, non è sporco, non ha la febbre! Che fare??? Per un po’ di calma, azionare il white noise generator: funziona il 90% delle volte!
  2. Baby Activity Logger: durante i primi mesi, quando tutti vi chiederanno in continuazione: ha mangiato? Ha fatto la cacca? E la pipì? Quanto ha dormito? Ecco la soluzione: con due semplici tap avrete registrato tutto. A pagamento (ma sono soldi ben spesi!).
  3. Shop Shop: nei momenti più impensati vi verrà in mente qualcosa da comprare (online, ovvio, che i supermercati sono affollati e stancanti): in pochi secondi sarà tutto annotato.
  4. Flickr: farete centinaia di foto a vostro figlio. E quale modo più comodo e semplice per condividerle con amici e parenti lontani se non flickr? Con l’applicazione potete caricare le foto dalla library del vostro iPhone e settare le preferenze di privacy.
  5. Remote: un’applicazione per gestire l’itunes sul vostro computer dall’iphone. Per esempio, a casa ho un airport express che utilizzo come wifi. All’airport è collegato lo stereo: in questo modo posso far suonare la musica che ho sul mio itunes tramite le casse dello stereo. Con Remote posso controllare l’itunes che sta sul mac in camera direttamente dal divano, dove sono comodamente seduta con mio figlio in braccio! E visto che fino a poche settimane fa si addormentava solo con Lucio Battisti, beh, indispensabile!

E voi, future e neo mamme là fuori, quali sono le vostre must have app per iphone?

Nota: alcune applicazioni linkano alla pagina di itunes: vi chiederà di aprire il programma per poi scaricare l’applicazione.

GGDBologna7 – 10 applicazioni per iPhone per future e neo mamme

View more presentations from Sara Maternini.

Post correlati:

  1. Le top 10 applicazioni gratis per iphone (+ 3 che amo e 5 che vorrei esistessero)

Categories: All GDD

iPad: cos’è, a cosa serve, funziona?

12 May, 2010 - 10:31


Come molti italiani Apple-maniaci, incapaci di attendere l’uscita europea dell’ultima device Mac (prevista per i primi di giugno), mi sono recata in USA e ho acquistato un iPad poco dopo il lancio. In molti mi chiedono: ma è figo? È utile? Lo usi? Cercherò quindi di rispondere alle maggiori curiosità.

Cos’è l’iPad?
L’iPad è un tablet, ossia una tavoletta touch screen che consente di fare una serie di cose semplicemente facendo scivolare le dita sullo schermo.

A cosa serve l’iPad?
Essendo un oggetto completamente nuovo molti faticano a capirne l’utilità. Perché non è un pc, non è un e-book reader, non è un dvd portatile. Ma al tempo stesso è tutte queste cose più altro. Può diventare una cornice digitale, può essere usato come una rivista, una console di gioco, un navigatore Gps, un blocco per gli appunti, etc… e in più va in Internet.

Ma andiamo per ordine:

1) I magazine sull’iPad
Consiglio a tutti di partire da Time magazine (a pagamento). Alla lettura tradizionale della rivista impaginata (quella per capirci che sul web non ha mai funzionato) sono affiancati content multimediali extra da vedere a piacere: approfondimenti video, audio, foto supplementari e indirizzi cliccabili. Immaginate di poter andare dentro, dietro e oltre il vostro magazine preferito. Ad es., un magazine di cucina. Potete leggere una ricetta di uno chef di un ristorante. Se vi piace, potete decidere di vedere la video preparazione, potete cliccare sul nome del ristorante e visualizzarlo su una mappa e magari potete anche effettuare una prenotazione online per la sera stessa. Il tutto senza copia e incolla e senza appunti su blocchetti volanti. Ovviamente potete anche spedire la ricetta via mail semplicemente cliccando su “spedisci articolo”.

2) I libri sull’iPad
Molti sostengono che il visore retroilluminato affatichi gli occhi più di un e-book. Io non ho mai avuto problemi, ma diciamo che sia così. Se volete solo leggere libri l’iPad non fa per voi. Se però il libro volete leggerlo vedendo anche le illustrazioni a colori, analizzare il testo ricercando le parole specifiche, capire parole che non conoscete avendo accesso a un dizionario integrato, evidenziare parti di libro e ingrandire il carattere quanto vi piace… Ok, l’iPad vi dovrebbe dare soddisfazione.

3) I video sull’iPad
Se abitate negli USA e avete un iPad, solo accendendolo e scaricando l’applicazione ABC avete istantaneamente accesso a tutte le ultime 4 puntate delle serie di quel network, gratuitamente in uno streaming senza intoppi e qualità impeccabile. Se siete americani potrete anche scaricare film da iTunes o affittarne da Netflix. Il tutto senza nessuno sbattimento.
Se invece siete in Italia, nell’attesa di capire cosa e quali app saranno lanciate da noi, per vedere un video sull’iPad dovete prima scaricarlo sul vostro mac/pc, encodarlo per device, uploadarlo su iTunes e quindi caricarlo sull’iPad.

4) Le foto sull’iPad
Le foto sull’iPad si vedono veramente bene, lo schermo lucido e il bordo nero esaltano anche i vostri scatti minori. L’iPad si sincronizza con la vostra libreria iPhoto, potete quindi caricarci sopra album, eventi, faces e mappe delle vostre vacanze. Quando è in stand-by l’iPad se volete diventa anche una cornice digitale che sfoglia le vostre foto.
Io ho caricato 20 libri fotografici sull’iPad e li vedo meravigliosamente.

5) I giochi sull’iPad
Personalmente sono nel tunnel di Charadium, un pictionary online, ma i giochi per l’iPad si moltiplicano di giorno in giorno. Sta anche per arrivare Supermario! Lo schermo grande e tattile è assolutamente gudurioso per giocare e si prevedono meraviglie.

6) La portabilità dell’iPad
L’iPad pesa? Si un po’ pesa. Non lo puoi tenere in mano senza poggiarlo per tanto tempo, ne’ ti viene voglia di portartelo tutto il giorno in giro. E’ invece perfetto per viaggiare. Più leggero di un laptop ha una batteria che dura 12 ore (di utilizzo consecutivo) e consente quindi di partire per il week end, con 3 film caricati, due libri e 4 giochi, e non doversi neanche portare il caricatore dietro. Se poi uno deve scrivere, la iPad case (39$) lo inclina quel tanto che basta per farlo diventare una tastiera comoda.

7) Wi-Fi o 3G?
E’ un dilemma. Personalmente non credo che il 3G serva. O meglio, in un paese come gli Stati Uniti in cui la maggior parte dei bar ed edifici sono dotati di Wi-Fi il 3G non serve davvero. Da noi ci si può sentire frustrati a tratti, ma la speranza è che il wi-fi si diffonda anche in Italia. Io ho scaricato un’app che consente du downloadare i siti in locale per quando ci si appresta a lunghi tratti senza rete. Si chiama Offline Pages.

8 ) Quali sono le migliori applicazioni?
Al momento le app disponibili per iPad sono tutte in lavorazione e si trovano e solo sullo store americano, ma quelle che ci sono lasciano intuire le potenzialità del mezzo. Considerate che se su iPhone e iPod Touch le app costano massimo 8.99, sull’iPad le app costano in media tra i 12.99 e i 15.99 dollari. Poi dipende da quello che voi volete farci di più. Tre app per iniziare: Time Magazine per il potenziale editoriale, Charadium per giocare con le dita, Pocket Pond per esplorare la dimensione tattile e visiva dell’iPad.

Conclusione, è utile o no?
Vivendo negli USA è utilissimo. Per chi sta in Italia è da capire. Dipenderà veramente molto dalle app che saranno sviluppate, dalle riviste che si iPaddizzeranno (e da come lo faranno) e soprattutto dai distributori di film e serie tv. Nell’attesa però, potete sempre usarlo per guardare le vostre foto e giocare in rete.

Per seguire l’iPad passo passo: iPad mania

Justine Bellavita

Nessun post correlato.

Categories: All GDD

Intervista a Silvia Zanella – Marketing & Communication Manager di Adecco

10 May, 2010 - 10:30


Silvia Zanella, 32 anni, è Marketing & Communication Manager in Adecco Italia da Dicembre 2009. Giornalista professionista, è autrice della Guida al Lavoro (Mondadori), ha lavorato in Monster Italia come Marketing & Communication Manager e in Xing Italia come Marketing & PR Manager.

Silvia Zanella - Marketing & Communication Manager di Adecco

Ci spiegheresti il tuo lavoro in poche righe?

Insieme a un team di quattro persone mi occupo di tutte le attività di marketing e comunicazione di Adecco Italia, che comprendono eventi, sponsorizzazioni, ufficio stampa, pubbliche relazioni, comunicazione interna, merchandising, materiali di supporto alla vendita, oltre alla pubblicità e al web marketing. Provenendo da un’esperienza Internet e 2.0, spero di contribuire a portare innovazione nell’ambito delle agenzie per il lavoro. È proprio per questo che abbiamo appena lanciato AdeccoiJobs, la prima applicazione gratuita per iPhone per trovare lavoro.

La tua carriera si è sviluppata in società di recruiting. Quali sono i cinque consigli che daresti ad una persona che deve affrontare un colloquio?

Sulla base della mia esperienza posso dire che la chiave vincente per superare un colloquio, al di là di avere i titoli e le competenze giuste per un certo ruolo, è dimostrarsi “sul pezzo”. Per questo a mio avviso la regola numero uno è informarsi il più possibile sull’azienda, facendosi aiutare dal web, puntando su 5 mosse:

  1. cercare informazioni online confrontando fonti diverse (dai siti istituzionali e corporate alle testate di informazione, dai blog ai forum di discussione)
  2. capire chi, all’interno della nostra rete di contatti on line, può darci qualche dritta da insider (sfruttando piattaforme come Linkedin o XING per contattare ad esempio chi già lavora o ha lavorato in passato presso quella stessa organizzazione)
  3. raccogliere dati aggiornati sul mercato di riferimento, se si vuole lavorare in un certo settore bisogna dimostrare di conoscerlo (i feed RSS possono velocizzare di molto la ricerca)
  4. individuare le parole chiave che più di frequente vengono associate all’organizzazione (costruendosi una sorta di tag cloud personale che tornerà utilissima in fase di colloquio)
  5. farsi un’idea della persona che ci colloquierà, se se ne conosce il nome (anche qui, i business social network si rivelano alleati preziosi)

Secondo te, quanto può incidere la presenza online di una persona sulla ricerca di un impiego? Quali sono gli elementi che suggeriresti di curare maggiormente?

Sono convinta che la reputazione online giocherà un ruolo sempre più rilevante nell’incontro tra domanda e offerta di lavoro. Di fatto, sono sempre più numerosi i responsabili delle risorse umane che, una volta individuati dei candidati interessanti, googlano il loro nome prima di chiamarli per un’intervista di approfondimento. Da quello che troveranno online potrà dipendere quindi il nostro destino professionale. Perché non gestirlo? Perché non sincerarsi che contenuti potenzialmente compromettenti siano o eliminati o resi accessibili esclusivamente alla nostra cerchia di amicizie più ristretta? Perché non verificare che non ci siano omonimi (se non altro per essere pronti a ribattere su contenuti che non ci riguardano davvero)? E se su Internet non c’è nulla sul nostro conto, perché non curare la propria identità digitale professionale per far conoscere il nostro valore professionale e farci contattare direttamente da potenziali datori di lavoro?

Quali sono gli strumenti che utilizzi per il tuo aggiornamento e che vorresti consigliarci?

Mi tengo aggiornata sull’andamento dei mercato del lavoro e delle professionali attraverso siti di recruiting come Monster o social network come XING, che rappresentano anche tappe fondamentali del mio percorso professionale. Trovo utilissimi anche i blog (con relativi tweet) di Job24, Humanitech (purtroppo in sabbatico), Lavori In Corsa, oltre che naturalmente il forum Lavoro di Donnamoderna.com, con cui ho il piacere di collaborare.

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

La mia più grande soddisfazione è stata sicuramente la creazione e la redazione della “Guida al Lavoro” pubblicata con Mondadori. Da un lato perché ha messo insieme le competenze e conoscenze professionali con quelle editoriali-giornalistiche. Dall’altro perché è stata il manuale di ricerca di lavoro più venduto degli ultimi anni. Pensare di aver dato una mano a decine di migliaia di persone a capirne di più su come si imposta una ricerca di lavoro in tempi come questi è per me una grandissima gratificazione.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Google Reader mi consente di avere quotidianamente una panoramica di tutti i temi che mi interessano in un solo colpo d’occhio. Getdropbox mi permette di avere un archivio di tutto quello che mi serve anche quando uso computer diversi (cosa che, viaggiando spesso, mi capita di continuo).

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Ho la fortuna di fare un lavoro che mi piace e mi diverte e che, guarda caso, è focalizzato proprio sul concetto stesso di lavoro, che trovo sempre molto stimolante. Per questo curo anche due profili dedicati alla mia Guida: Facebook.com/GuidaLavoro e Twitter.com/GuidaLavoro.

Mi piace molto viaggiare, e forse ancor più organizzare viaggi, in Italia e all’estero, per un weekend o periodi più lunghi, grazie a siti come Expedia, Lastminute, Volagratis e Tripadvisor. Fosse per me sarei sempre in giro! Leggo molto e mi fido delle recensioni di Anoobi.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che volessero seguire una carriera come la tua?

Aggiornarsi di continuo e coltivare un network di relazioni professionali sono attività che non pesano, se si fa il lavoro che piace. Se se ne ha la possibilità, quindi, secondo me bisogna fare di tutto per seguire la propria vocazione, non cedere alle prime difficoltà, avere il coraggio di cambiare e di assumersi dei rischi, chiarire gli obiettivi professionali (in primo luogo a se stesse) con onestà intellettuale e lucidità di analisi, essere pronte a lavorare (anche tanto) pur di seguire la propria passione.

Volete segnalarci una girl geek per le nostre interviste? Scriveteci a info [@]girlgeekdinnersitalia.com

Post correlati:

  1. Intervista a Silvia Costa di Kodak
  2. Intervista a Silvia Sacchetti – “Mamma Imperfetta”
  3. Intervista a Stefania Rausa, Direttore Marketing di Trovolavoro.it

Categories: All GDD

Festival delle Libertà Digitali

6 May, 2010 - 10:30


Dal 10 al 16 di maggio a Milano si svolgerà il Festival delle libertà digitali.

L’iniziativa nasce per sensibilizzare le persone e far conoscere, attraverso gli strumenti della condivisione, la rivoluzione culturale che stiamo attraversando grazie al digitale e a internet. Tutto parte dalla base: ovvero il principio del software libero.

Dal loro sito leggiamo:

Vogliamo mostrare che la condivisione di risorse in rete è possibile in modo legale utilizzando i principi etici alla base del software libero. Ci rivolgiamo in particolare ai giovani, con la condivisione legale della musica, di immagini, di notizie e di conoscenza.

Tutti ciò è possibile grazie a progetti  che vivono e prosperano grazie al supporto volontario degli utenti.  Basti pensare a  Wikipedia.

Nel dettaglio, con link al programma specifico, le sezioni previste dal Festival:

Nella prossima Girl Geek Dinner di Milano del 14 maggio avremo alcune speaker dal Festival organizzato con il prezioso  supporto di Wikimedia.

Non mancate!

Post correlati:

  1. Il genio delle donne
  2. GGD Italia in D la Repubblica delle Donne
  3. Intervista a Miriam Bertoli – COO di TSW

Categories: All GDD

4 maggio 2010 – Avviso ai naviganti

3 May, 2010 - 10:25


Martedì 4 maggio, dalle 21, 4 girl geek della redazione di Girl Geek Life, avranno il piacere di parlare ai naviganti della biblioteca di Cologno Monzese.

Parleremo di amicizie online, reputazione, social network…

Ci vediamo là?

Post correlati:

  1. Sarah Blow candidata come Enterprising Young Brits 2010
  2. Watch this Space! Dettagli del 23 maggio fra Poco
  3. E dove sarà ubicata la Girl Geek Dinner del 23 maggio?

Categories: All GDD

Creare la grafica per una applicazione iPhone

28 April, 2010 - 10:30


Sharon Sala nella vita professionale si divide tra Art director e Web project manager, in quella privata segue la sua passione per internet e le mille idee che le frullano sempre in testa.

Prima o poi per lavoro doveva capitarmi, ormai siamo nel pieno boom delle applicazioni per smartphone, siti fruibili anche da cellulare e connettività in movimento.

Pertanto un web designer deve imparare nuove regole, nuovi schemi e nuovi approcci di user experience.

La mia avventura, come dicevo, è iniziata quando un cliente dell’agenzia ha manifestato l’esigenza di voler mettere a disposizione dei suoi utenti un’applicazione per iPhone, con gli stessi servizi forniti sul sito.

La prima cosa che ho fatto, non avendo né esperienza in merito, né abbastanza conoscenze della realtà mobile, è stata quella di cercare in rete informazioni sul mondo delle applicazioni per smartphone.

Posso dire che sono stata  fortunata, perché nello stesso periodo ho trovato un paio di seminari da seguire, utili per farmi una prima idea del settore e per raccogliere qualche informazione e link da approfondire cercando su internet.

Le mie ricerche in rete mi hanno fatto notare che le informazioni presenti sugli aspetti grafici per un’applicazione iPhone sono nettamente scarse in confronto a quelle invece legate alla programmazione. Nell’affrontare questa esperienza mi sono infatti sentita un po’ come una pioniera, verso l’ignoto armata solo dei miei studi sulla grafica e il web, verso un mondo nuovo.

Ho deciso così di mettere in pratica le stesse tecniche professionali che utilizzo tutti i giorni per la realizzazione di un sito; pertanto il primo approccio non è stato quello di mettersi al PC e iniziare a disegnare, ma quello di pensare alla progettazione.

Step 1  – studiare:

- quali interazioni e funzionalità si vuole che l’applicazione abbia

- quali esperienze d’uso si vuole che l’utente sperimenti con l’applicazione

- se l’applicazione deve funzionare off-line o online

- se l’applicazione deve avere al suo interno un database completo di informazioni o solo parziale

- se l’applicazione deve funzionare solo a schermo verticale o si può adattare anche nella versione orizzontale.

Messe giù le idee nere su bianco, l’immagine del risultato finale cominciava a farsi largo nella mia mente. Ancora non era il momento di aprire Photoshop.  Prima bisognava passare alla penna, per scrivere le idee, e alla matita per mettere su carta la grafica che si stava affacciando alla mia mente, in modo da non farla fuggire via come il vento.

Step 2 – disegnare:

Ecco che mi sono venuti in aiuto i wireframe trovati in rete

Ho iniziato così disegnare una bozza delle varie schermate dell’applicazione, della navigazione e le interazioni che mi aspettavo di ottenere. Tutto questo sapendo che ci sono alcuni punti fissi da tenere in considerazione:

NavBar Controller: l’area dove vanno posizionati il nome dell’applicazione o della schermata che si sta visualizzando e due bottoni di navigazione. Un esempio, sulla NavBar ci può essere un bottone che riporta al passaggio precedente, il nome della schermata e il bottone per comandi opzionali.

TabBar Controller: l’area dove vanno posizionate le icone dei controlli e delle funzioni che vogliamo creare per l’applicazione.

Un esempio, potremmo inserire un icona che:

- ci riporti all’inizio dell’applicazione

- apra una schermata di ricerca

- permetta di mandare un messaggio di quello che stiamo vedendo o leggendo

- consenta di  memorizzare un’informazione come preferita

e così via.

Misure Schermo: le misure in pixel dello schermo dell’iPhone sono 320×480 in verticale e 480×320 in orizzontale.

Fantasia: tanta e a piacimento, ma se dovesse scarseggia non preoccupatevi in soccorso c’è Apple Store su iTunes. Andate a sbirciare tra le applicazioni disponibili, troverete tanti screenshot utili per imparare e prendere spunto.

Sicuramente quello che fa la differenza è scaricare le applicazioni e provarle, un po’ come andare a guardare i siti della concorrenza per studiare le scelte grafiche, comunicative e di navigazione.

Step 3 -  realizzare:

A questo punto siamo pronti per aprire il nostro amato Photoshop e dare vita alle nostre idee su pixel. Anche in questo caso la rete è stata lì pronta a darmi una mano grazie un utilissimo kit in PSD, dove ci sono la schermata del telefono come base, la tastiera, alcuni bottoni, oggetti e altro ancora .

A questo punto posso solo dirvi lanciatevi e fatemi sapere come va.

Non vi lascio a bocca asciutta, ecco alcuni link per approfondire l’argomento.

Video per come migliorare graficamente un’applicazione

Fireworks – link 1

Fireworks – link 2

Fireworks – link 3

Fireworks – link 4

Grafica – link 1

Grafica – link 2

Grafica – link3

Post correlati:

  1. Le top 10 applicazioni gratis per iphone (+ 3 che amo e 5 che vorrei esistessero)
  2. Piccolo vademecum per la realizzazione di un’applicazione per iPhone (secondo me)
  3. Htc magic: il mio mondo in una tasca

Categories: All GDD

Intervista a Dina Ravera – Direttore Generale di 3 Italia

12 April, 2010 - 10:30


Dina Ravera è il Direttore Generale di 3 Italia.

Dopo la laurea in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Torino, ha conseguito un master presso l’INSEAD di Fontainebleau. La sua esperienza professionale comincia in McKinsey, dove lavora per circa dieci anni seguendo progetti in Italia, Francia, Germania, Svizzera, Regno Unito, Stati Uniti. Entra in 3 Italia nel 2001 come responsabile del program management. Nel 2003 diventa direttore marketing e poi, nel 2004, Chief Operating Officer.

Dina Ravera - Direttore Generale di 3 Italia

Quali sono le responsabilità del Direttore Generale di 3 Italia?

Il mio lavoro consiste nell’organizzazione e nel coordinamento delle attività operative, ma per me la vera sfida è far emergere la parte migliore delle persone e valorizzare le loro idee, che è ciò che fa di un capo un buon capo.

Hai cominciato la tua carriera in consulenza. Come è stato il passaggio in azienda? Quale pensi sia il maggior pregio di ciascuna di queste due realtà?

La consulenza permette di interiorizzare un metodo di lavoro applicabile a tutte le realtà, a partire dalla gestione più efficiente del fattore tempo. L’azienda permette di misurarsi con la gestione del rapporto con le persone in un tempo prolungato, ti mette in contatto più intimamente con i valori dell’azienda, del marchio, della cultura dell’azienda stessa.

Nella tua scala delle priorità, quale posto occupa l’aggiornamento? Quali strumenti utilizzi per essere sempre informata?

Ogni mattina leggo la rassegna stampa. In ufficio ho una tv con digitale terrestre e satellite per seguire in qualsiasi momento i canali di news 24/24, ma consulto anche le news online.

Quali sono i tuoi punti di forza? E i tuoi margini di miglioramento?

La dedizione, la passione e la determinazione che metto nel lavoro e in tutto quello che faccio. Senza, non si arriva da nessuna parte. Per il resto non si finisce mai di imparare e ogni esperienza può essere fonte di miglioramento e arricchimento del proprio bagaglio professionale e umano.

Quali sono stati gli imprevisti principali incontrati durante il tuo percorso professionale? Come sei riuscita a superarli?

Ho avuto la fortuna di lavorare in 3 Italia, un’azienda che fa dell’innovazione continua il suo credo principale. La gestione dell’emergenza è nel suo DNA: siamo passati attraverso cambiamenti radicali del quadro competitivo, come quando sono cambiate le regole per l’assegnazione delle licenze, interventi pubblici di tipo dirigistico sulle tariffe, una mancata quotazione e la peggiore crisi economica dal dopoguerra. L’abbiamo fatto tutti assieme, con coesione e rapidità di reazione, che non vuol dire assenza di pensiero ma, al contrario, un surplus di pensiero per esaminare prima le opzioni possibili e poi essere veloci nell’esecuzione.

Tra i traguardi che hai realizzato finora, quale consideri il tuo successo più grande?

Aver contribuito alla crescita del mercato della telefonia in Italia, attraverso il lancio in anteprima mondiale dei servizi Umts e alla diffusione dei servizi in mobilità.

Quali sono i siti, le applicazioni online, i device che usi maggiormente e che vorresti consigliare alle Girl Geek?

Uso tantissimo le applicazioni in mobilità: ho un iPhone che utilizzo sia sul lavoro sia nel tempo libero. Guardo la posta, le news e le notizie finanziarie, navigo, consulto Google maps, le previsioni meteo, le informzioni turistiche, ascolto musica, guardo film e leggo libri.

Quali passioni riesci a coltivare nel tuo tempo libero?

Fuori dall’ufficio amo stare con mio marito e i miei figli, la famiglia è per me fondamentale. Adoro viaggiare, visitare nuovi posti e conoscere nuove realtà e persone. Leggo molto e mi occupo delle mie piante: curo personalmente il verde del mio giardino.

Che consiglio daresti alle Girl Geek che vogliano seguire una carriera come la tua?

In un settore come quello delle tlc le donne manager sono una rarità, ma non per questo ci si dare per vinte. In generale, se ci sono le competenze, lo spirito di sacrificio e tanta buona volontà, nessun obiettivo è precluso. Poi, come in tutte le cose della vita, ci vuole anche un po’ di fortuna.

Volete segnalarci una girl geek per le nostre interviste? Scriveteci a info[@]girlgeekdinnersitalia.com

Post correlati:

  1. Intervista a Stefania Rausa, Direttore Marketing di Trovolavoro.it
  2. Intervista a Barbara Poggiali – Amministratore Delegato di DADA
  3. Intervista a Luisa Ercoli di Barilla

Categories: All GDD